L’happy end

happy end

Con questo blog avrei voluto esser messaggera solo di pensieri di speranza e di fiducia verso il futuro.

Per questo, stò avendo molte difficoltà a scrivere questo articolo perchè, in questo momento, la mia vita è attraversata da tante ansie, paure, delusioni. Ma credo che sia giusto condividere anche questo. Perchè anche questo è vita.

Si può immaginare che quando una donna ha il coraggio di lasciare un lavoro ben remunerato in aziende di profitto, per avventurarsi in un percorso difficile, ma rivolto al prossimo, con un nuovo paradigma del lavoro, teso al bene comune, più che a quello personale, investendo sue risorse personali, oltre ad un “apparentemente inesauribile” energia costruttiva, i suoi sforzi vengano poi premiati da una sorta di “fato benefico” che, come una fatina incantata, faciliterà le scelte, le farà fare gli incontri migliori, e metterà l’intero universo in moto perchè quel “bene” accada.

Invece accade che quello stesso universo, oggi, mi stia dicendo tutt’altro.

Lo stà facendo con un mare di acqua che ha invaso la sede dell’associazione. Un acqua che ha abbracciato ogni angolo della struttura, impregnando il pavimento ed i muri delle sue sale e causando un fermo attività quasi completo che perdura da quasi due mesi.  Ma non solo:

Con una serie di persone che si erano avvicinate a questo sogno apparentemente abbracciandolo, credendoci, e che, improvvisamente, si sono sentite non solo di tirarsi indietro, ma di contestare me, l’atteggiamento che avevo in quel momento, di metter in dubbio metodi, finalità, o più banalmente riducendo ogni presunta area di interesse a quel compenso o quel beneficio personale. O chi addirittura mi ha detto che volevo sfruttarle…. incredibile e quasi ridicolo….soprattutto per chi ha deciso di puntare sulla bontà della natura umana per il suo sviluppo personale e professionale.

Come la risacca delle onde, tanti di loro sono arrivati e si sono persi… senza lasciare che un senso di amarezza profonda.

Tutte le cose che ci accadono, però, le vediamo e le viviamo dal nostro personalissimo punto di vista. E’ probabile che io stessa abbia fatto tanti errori e che tanti altri ne farò ancora. Dalla mia, forse, c’è solo che non ho mai avuto alcuna volontà di ferire o offendere alcuna persona. Ma non credo che basti.

Tutto questo ovviamente ha scavato un solco ogni giorno più marcato e profondo. Un canale in cui è defluita via la mia motivazione, il mio entusiasmo e, cosa peggiore, la mia fiducia nel prossimo ed in quello che è capace di dare e condividere.

Per fortuna, anche in questo racconto, forse un po’ più triste degli altri, devo dire che sono arrivate altre conoscenze che prospettano di diventare rapporti di stima e supporto reciproco e che, forse, potranno, nel tempo, ridarmi fiducia nel prossimo. Tanto da poter mettere anche a questa storia, chissà, un ulteriore happy end.

Solo il tempo ce lo dirà…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...